Un nuovo anno scolastico comincia anche dalla fiducia
5 riflessioni per costruire, fin dai primi giorni, un’alleanza tra scuola, studenti e famiglie.
L’inizio dell’anno scolastico non riguarda soltanto orari, programmi e organizzazione. È anche il momento in cui si ricostruiscono relazioni, aspettative e fiducia tra studenti, famiglie e scuola.
Da qui partono le riflessioni di Stefano Massa, Preside degli Istituti De Amicis di Milano, per affrontare il nuovo anno mettendo al centro l’autonomia dei ragazzi e la corresponsabilità educativa.
- Costruire fiducia prima ancora di chiedere risultati.
L’autonomia cresce quando ragazze e ragazzi sentono che gli adulti intorno a loro si fidano delle loro possibilità — e gli uni degli altri. - Ascoltare senza avere sempre una soluzione pronta.
Anche la scuola può essere uno spazio in cui una difficoltà viene prima compresa e poi affrontata, senza trasformarla immediatamente in un problema da risolvere. - Restituire valore all’errore.
Un brutto voto, una dimenticanza o un’interrogazione andata male non definiscono un percorso. L’errore può diventare parte dell’apprendimento, se insegniamo a leggerlo e a ripartire. - Accompagnare le scelte senza renderle definitive.
Orientare significa anche permettere di cambiare idea, esplorare possibilità e riconoscere che crescere non è un percorso lineare. - Ricordare che ogni generazione cresce in un mondo diverso.
Comprendere studenti e studentesse significa provare a leggere il contesto in cui stanno crescendo, senza utilizzare il nostro passato come unica misura del loro presente.
La scuola non costruisce questo equilibrio da sola. Nasce dalla relazione tra chi insegna, chi cresce e chi accompagna la crescita anche fuori dalla classe.
È proprio in questo spazio che Impariamolo lavora al fianco delle scuole, per rafforzare il dialogo con studenti e famiglie e costruire, un passo alla volta, un sistema educativo più equilibrato.